Come misurare il pH nei substrati?

Conoscere il pH della soluzione nutritiva è solo una parte del lavoro. Ciò che conta davvero è il pH nella zona radicale, e misurarlo correttamente dipende dal tipo di substrato e dal sistema di irrigazione utilizzato.

Sistemi a ricircolo (CANNA AQUA)

In un sistema a ricircolo, il pH può essere misurato direttamente nel serbatoio o nella vasca. Tieni presente che anche una piccola variazione del pH nel serbatoio può indicare un cambiamento molto più grande nella zona radicale, poiché il volume del serbatoio è molto superiore rispetto alla quantità d’acqua presente intorno alle radici.

Finché il pH rimane all’interno dell’intervallo consigliato da CANNA Aqua, ovvero tra 5.2 e 6.2, non è necessaria una correzione immediata. Tuttavia, queste variazioni rappresentano un utile segnale di avvertimento precoce.

Sistemi run-to-waste: utilizzo dell’acqua di drenaggio

Nei sistemi idroponici run-to-waste, molti coltivatori utilizzano l’acqua di drenaggio per valutare il pH della zona radicale. Tuttavia, questo metodo può risultare fuorviante.

Se si effettua un’irrigazione abbondante (oltre 100 ml per pianta o vaso), l’acqua di drenaggio potrebbe riflettere semplicemente il pH della soluzione nutritiva appena somministrata, anziché il reale pH del substrato.

Per ottenere una lettura più affidabile, piccole irrigazioni inferiori a 100 ml aiutano a spingere fuori dal substrato la soluzione nutritiva precedente. In questo caso, il drenaggio rappresenta un indicatore molto più preciso del vero pH radicale.

Detto questo, il metodo dell’estratto 1:1,5 (descritto sotto) rimane sempre il sistema più accurato.

Rockwool: metodo della siringa

Per i pannelli in rockwool nei sistemi run-to-waste, è possibile estrarre direttamente un campione di soluzione utilizzando una siringa.

Inserisci lentamente la siringa e tira delicatamente lo stantuffo. Se aspiri troppo velocemente, l’aria (CO2) entrerà nel campione alterando immediatamente la misurazione del pH.

Questo metodo permette di ottenere una misurazione diretta del pH nella zona radicale.

È importante prelevare più campioni singoli da punti diversi e calcolare successivamente la media delle letture separate. Non bisogna mai mescolare i campioni prima della misurazione.

Mescolare i campioni modifica infatti la chimica della soluzione: un mix con pH 5.5, 5.8 e 7.1 produrrà una lettura intorno a pH 7.0 e non la vera media matematica di 6.1.

TERRA e COCO: metodo di estrazione 1:1,5

Per TERRA, COCO e la maggior parte dei substrati non drenanti, il metodo di estrazione 1:1,5 rappresenta l’approccio standard per misurare il pH del substrato.

Preleva campioni di substrato da diversi vasi utilizzando un carotatore o un levatorsoli. Inumidisci il campione combinato con acqua demineralizzata fino a completa saturazione.

Riempi un contenitore graduato con 150 ml di acqua demineralizzata, quindi aggiungi il campione di substrato umido fino a raggiungere un volume totale di 250 ml.

Lascia riposare per esattamente 15 minuti, poi filtra la soluzione con un imbuto di carta e misura il pH del liquido filtrato.

Sebbene il campione venga diluito 1,5 volte, questo non influenza in modo significativo la misurazione del pH: il risultato riflette accuratamente il reale pH del substrato.

Correggere la soluzione nutritiva in base al pH del substrato

Una volta conosciuto il pH del substrato, puoi regolare il pH della successiva soluzione nutritiva nel seguente modo:

  • Substrato sopra 6.2 → utilizzare il pH più basso consigliato per il substrato:
  • 5.5 per COCO
  • 5.8 per TERRA
  • 5.3 per substrati inerti
  • Substrato tra 6.0 e 6.2 → irrigare con pH 5.8
  • Substrato tra 5.8 e 6.0 → irrigare con pH 5.9
  • Substrato tra 5.5 e 5.8 → irrigare con pH 6.0
  • Substrato sotto 5.5 → irrigare con pH 6.2 oppure, se possibile, effettuare un flush con acqua di rubinetto con pH superiore a 6.5

Considerazioni finali

Misurare il pH della zona radicale prima di ogni irrigazione ti permette di mantenere le piante all’interno dell’intervallo ottimale di assorbimento dei nutrienti durante tutto il ciclo di coltivazione.

Scegli il metodo di misurazione più adatto al tuo sistema e correggi sempre il pH della soluzione nutritiva in base a ciò che accade realmente nel substrato, non soltanto in base ai valori della soluzione che prepari.